Le fave di Carpino

Le fave di Carpino, presidio slow food sono veramente spaziali. Non è solo un modo di dire per descrivere la qualità e il sapore eccezionali di questo prodotto.  Samantha Cristoforetti, che ha rinnovato il modo di mangiare degli astronauti, le ha  portate nello spazio per le loro proprietà organolettiche e nutritive.

I legumi sono un alimento eccezionale: facili da conservare, facili da preparare e in grado di fornire massima efficienza ficisa.

Queste fave garganiche di grande tradizione sono state scoperte al Salone del gusto dalla Argotec di Torino, azienda incaricata di preparare i pasti per la missione spaziale. Mentre Samantha Cristoforetti aveva già avuto modo di apprezzarle e degustarle.

Questo dimostra, se ce ne fosse bisogno, l’importanza dei Presidi Slow Food che tutelano e promuovono prodotti e produzioni salvando la biodiversità del pianeta.

 

Per saperne di più sul presidio e conoscere i produttori vi rimandiamo alla bella pagina di fondazione Slow Food: http://www.fondazioneslowfood.com/it/presidi-slow-food/fava-di-carpino/

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